Milano Notai con Mirai Robotics nel round pre seed da 3,5 milioni di euro
Abbiamo avuto il piacere di assistere Mirai Robotics, laboratorio di robotica avanzata basata sull’intelligenza artificiale, che ha chiuso un round pre seed da 4,2 milioni di dollari (3,5 milioni di euro), guidato da Primo Capital, Techshop e 40Jemz Ventures, con la partecipazione di investitori italiani e internazionali.
L’obiettivo della startup è quello di costruire un’infrastruttura robotica necessaria per rendere il mare più governabile, sicuro e osservabile, affrontando la sfida dell’autonomia come un problema ingegneristico e industriale, non solo software.
Gli advisor
Mirai Robotics è stata assistita da BonelliErede con un team composto dalla partner Giulia Bianchi Frangipane, dal managing associate Enrico Goitre e dalle associate Elena Cozzupoli e Sara Bernasconi.
Primo Capital è stato assistito dallo studio FPB Legal con un team composto dalla partner Costanza De Porcellinis e dall’associate Giorgia Macinagrossa.
Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti da Giovannella Condò, co-founder di Milano Notai.
Chi è MIRAI ROBOTICS?
Mirai Robotics - fondata da Luciano Belviso, Luca Mascaro e Davide Dattoli - non nasce come fornitore verticale, ma come laboratorio europeo di robotica AI dedicato allo sviluppo di sistemi autonomi capaci di operare in contesti mission‑critical.
L’approccio è chiaro: l’autonomia fisica richiede hardware, software e ingegneria integrati, soprattutto in un ambiente complesso come quello marittimo. Sul fronte prodotto, Mirai Robotics ha già sviluppato due veicoli autonomi progettati per scenari di ISR (Intelligence, Surveillance & Reconnaissance); pattugliamento costiero e offshore; monitoraggio continuo e controllo di aree sensibili.
I sistemi integrano percezione avanzata, navigazione autonoma, controllo remoto e funzioni di sicurezza. Possono operare come unità singole o come sistemi distribuiti, creando reti autonome di sorveglianza e monitoraggio. Accanto alle proprie piattaforme, Mirai Robotics sviluppa moduli di autonomia, navigazione e controllo integrabili in veicoli di terze parti. Questo consente a operatori industriali e istituzionali di adottare tecnologie autonome senza riprogettare le flotte, secondo una logica dual‑use che amplia i casi d’uso civili e istituzionali.
Per maggiori informazioni: miraitech.ai