MN4VentureCapital - Round da 20 milioni di euro per Underdogs Group

MN Stories • diritto societario

15 ottobre 2026

Dallo Startup Act del 2012 ci occupiamo, con grande passione, di startup innovative e abbiamo contribuito a creare le prassi operative del Venture Capital.

Oggi una parte del team corporate di Milano Notai è dedicata a questo settore, lavorando a sei mani con legali e fiscalisti per la strutturazione delle operazioni, con l’obiettivo di facilitarle e creare un legame solido con l’ecosistema dell'innovazione.

Numerose sono le realtà innovative che incontriamo e supportiamo nel nostro lavoro quotidiano. Tra queste abbiamo avuto il piacere di assistere Underdogs Group,  gruppo italiano attivo nei servizi e nelle tecnologie di marketing, advertising e data technology, ha raccolto 20 milioni di euro in un round di finanziamento guidato da Nextalia Investment Management per conto del fondo Nextalia Ventures. 

"Si tratta della prima apertura di capitale nella storia di Underdogs Group, un percorso che per anni abbiamo alimentato solo attraverso la sostenibilità finanziaria e le metriche di mercato. La partnership con Nextalia Ventures rappresenta un cambio di passo fondamentale: questi capitali sosterranno un piano industriale europeo con cui puntiamo ad acquisire e integrare le migliori realtà tecnologiche in ambito DataTech, MarTech e AdTech.

L'obiettivo non è collezionare aziende in un portafoglio finanziario, ma costruire una realtà unificata e AI-powered, capace di creare valore reale sia per i clienti che per le realtà che entrano a far parte del Gruppo." – commenta Andrea D’Aietti, CEO di Underdogs Group.

Nell’operazione Underdogs Group è stata assistita da CII3 Advisors in qualità di advisor strategico e finanziario, con un team composto da Filippo Neri Nardi-Dei, cofondatore e ceo, e dal cofondatore Luigi Santini. Gli aspetti legali per il gruppo sono stati curati da Orrick, Herrington & Sutcliffe.

Nextalia Ventures è stata seguita da Grant Thornton per la due diligence finanziaria e fiscale, con un team composto da Paolo Azzalin e Cristina Elisa Gobbi per la parte finanziaria e da Gianni Bitetti e Sara Flisi per quella fiscale. Gli aspetti legali e la strutturazione dell’operazione sono stati affidati a Giovannelli e Associati. 

Gli aspetti notarili dell'operazione sono stati seguiti dal notaio Giovannella Condò, co-founder di Milano Notai.


Chi è Underdogs Group? 

Underdogs Group nasce da un percorso imprenditoriale solido e radicato nel settore. Già prima di fondare il Gruppo, Andrea Tommaso D’Aietti (CEO & Co-Founder) e Mattia Boldrin (CRO & Co-Founder), forti della loro esperienza diretta sul mercato, avevano maturato una visione chiara: unire realtà verticali specializzate per creare sinergie e vantaggi competitivi concreti. 

Hanno toccato con mano la problematica principale del mercato, ovvero la forte frammentazione del settore MarTech, AdTech e DataTech, che costringe le aziende a dover gestire decine di fornitori, piattaforme e software scollegati tra loro, accumulando inefficienze e perdendo il controllo sui propri dati.

Questa visione d'insieme ha guidato l'evoluzione verso Underdogs Group: un serial acquirer e polo tecnologico italiano che acquisisce e integra società verticali MadTech per offrire un'infrastruttura end-to-end di marketing, advertising e data management potenziata dall'Intelligenza Artificiale.

Il percorso di Underdogs è guidato da un’attitudine da vero "underdog": per anni la società è cresciuta esclusivamente in modo organico e sostenibile (bootstrapping), contando solo sulle risorse dei fondatori e sui risultati generati sul mercato. Prima dell'ingresso di investitori istituzionali, il Gruppo ha superato i 20 milioni di euro di ricavi pro forma, con EBITDA positivo, oltre 1.000 aziende clienti all'attivo e un team di 140 professionisti.


Quali i principali obiettivi di questo round?

L'operazione da 20 milioni di euro (tra equity e debito) guidata da Nextalia Ventures è destinata ad accelerare il nostro piano di buy-and-build su scala europea su queste direttrici chiave:

  • Crescita dei ricavi e scala aziendale: Raggiungere la quota di 40 milioni di euro di ricavi nei prossimi mesi, puntando a triplicare il fatturato nei prossimi tre anni.

  • Strategia di M&A su scala europea: Eseguire un piano d'acquisizioni mirato (buy-and-build) concentrato su società tecnologiche verticali MadTech, aprendoci su mercati europei strategici.

  • Integrazione tecnologica e AI: Integrare ed evolvere le tecnologie all'interno di una piattaforma end-to-end potenziata dall'Intelligenza Artificiale, eliminando la frammentazione non solo per i clienti finali, ma anche per le aziende stesse che compongono il Gruppo.

  • Sinergie e attrazione talenti: Generare sinergie commerciali, ottimizzare la gestione dei costi e attrarre i migliori talenti e fondatori tech.


Quale la maggior sfida del piano industriale per la crescita di Haptena?

"La vera sfida in un progetto di aggregazione come il nostro non è comprare aziende, ma integrarle davvero. La nostra sfida, e al tempo stesso il nostro più grande elemento differenziante, è l'esecuzione dell'integrazione tecnologica e operativa.

Vogliamo prendere eccellenze verticali che parlano linguaggi diversi, connettere i loro stack di dati e far convergere i loro tool all'interno di un'unica architettura AI-powered. Il tutto mantenendo efficienza operativa e profittabilità. Vogliamo dimostrare che è possibile scalare e creare il polo di riferimento europeo del MadTech facendo parlare solo i numeri e la capacità di execution." – Mattia Boldrin, CRO di Underdogs Group.

 

Per maggiori informazioni: www.underdogsgroup.it

 

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