Dal 1° ottobre 2026 sono terminate le regole speciali introdotte durante il Covid per lo svolgimento delle assemblee societarie a distanza.
Questo non significa che non si possano più fare assemblee online. Cambiano, però, le condizioni.
Per le S.r.l., le assemblee possono continuare a svolgersi in audio o videoconferenza anche se lo statuto non lo prevede espressamente, purché lo statuto non lo vieti.
Per le S.p.A., invece, per consentire ai soci di partecipare a distanza occorre, in linea generale, una specifica previsione dello statuto. Anche in assenza di questa previsione, amministratori e sindaci possono comunque collegarsi da remoto.
C’è poi un’eccezione importante: se l’assemblea della S.p.A. è totalitaria, anche i soci possono partecipare a distanza pur in assenza di una specifica clausola statutaria.
Quando è consentita la partecipazione a distanza, l’assemblea può essere anche interamente online, senza un luogo fisico di riunione.
E se viene indicato un luogo fisico? In quel luogo deve trovarsi il segretario o il notaio che verbalizza. Il presidente dell’assemblea può invece essere collegato da remoto.
MN TAKEAWAY
Le assemblee online restano possibili anche dopo la fine delle regole Covid. La distinzione principale è semplice: nelle S.r.l. c’è maggiore flessibilità; nelle S.p.A. è importante verificare cosa prevede lo statuto.