fiscalità
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20 febbraio 2020

Tassazione delle plusvalenze da cessione di immobili: nuova aliquota al 26%

È salita dal 20% al 26% l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate attraverso la cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni. È quanto previsto dall’ultima legge di bilancio che parifica l’aliquota di queste plusvalenze a quella sui capital gain derivanti dalla cessione di partecipazioni.

In particolare, la novità in oggetto interessa coloro che:

– trasferiscono un fabbricato acquisito a titolo oneroso da meno di cinque anni, che non sia però adibito ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari;

– trasferiscono un terreno agricolo acquistato a titolo oneroso da meno di cinque anni.

L’imposta sostitutiva, infine, potrebbe operare anche in caso di cessione di immobili detenuti all’estero ma, in tal caso, è necessario che l’atto di trasferimento sia comunque stipulato per mezzo di un notaio italiano.

Il notaio italiano è sostitutivo di imposta: paga l’imposta per conto del venditore e comunica i dati all’Agenzia delle Entrate.

 

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