diritto societario
|
08 marzo 2019

SFP: uno strumento in più per le imprese in crisi

Gli strumenti finanziari partecipativi (SFP), introdotti dalla riforma del diritto societario del 2003, sono una figura giuridica dalle grandi potenzialità. L’impiego degli SFP nelle operazioni societarie è partito in sordina, ma, negli ultimi anni, i professionisti del diritto societario e gli imprenditori ne hanno scoperto le possibilità di utilizzo nelle operazioni più disparate.

Uno degli ambiti in cui gli SFP possono essere utilizzati è quello della crisi di impresa.
Di recente è stata sperimentata la seguente struttura: una società sottoposta a procedura concorsuale costituisce una newco cui cede – mediante atto di apporto di azienda o di ramo d’azienda – una serie di assets destinati a continuare l’attività di impresa in via indiretta tramite la newco stessa.
A fronte dell’apporto, la newco emette degli SFP, sottoscritti in prima battuta dalla società sottoposta a procedura e poi assegnati dalla stessa ai propri creditori, i quali, secondo un meccanismo di c.d. waterfall disciplinato nel piano della procedura e nel regolamento degli SFP, hanno diritto ad ottenere, a soddisfazione del proprio credito, un determinato ammontare del corrispettivo di vendita degli assets e delle partecipazioni della newco.

In questo modo la procedura concorsuale può seguire il suo corso e, nello stesso tempo, i creditori titolari degli SFP possono giovarsi dei risultati dell’attività di impresa portati avanti dalla newco.

Con riferimento agli aspetti fiscali, trattandosi di apporto di beni senza aumento di capitale, qualcuno potrebbe chiedersi se l’imposta di registro sia da applicare in misura fissa oppure con una ben più onerosa aliquota proporzionale al valore dei beni oggetto dell’apporto. Ma il Testo Unico sull’imposta di registro – che dovrebbe applicarsi al nostro caso – ci viene in aiuto, confermandoci che gli aumenti del capitale o anche del patrimonio di società a fronte del conferimento di azienda o rami di azienda è soggetto all’imposta di registro in misura fissa.