MN4VentureCapital - Round da 9 milioni di euro per Lever Bio

MN Stories • diritto societario

02 gennaio 2026

Numerose sono le realtà innovative che incontriamo e supportiamo nel nostro lavoro quotidiano. Tra queste abbiamo avuto il piacere di assistere Lever Bio, la startup oncologica che ha esteso il suo Seed Round avviato ad aprile, portando i fondi totali raccolti a oltre 9 milioni di euro.

L'investimento prevede un ulteriore impegno da parte degli investitori esistenti Claris Ventures e Ora Global, nonché l'ingresso di business angel del Club degli Investitori e di Italian Angels for Growth.

Gli aspetti notarili sono stati seguiti dal notaio Giovannella Condò.

Il capitale aggiuntivo consentirà all'azienda di condurre studi tossicologici preclinici su uno dei suoi sei programmi attualmente in fase di sviluppo, con l'obiettivo di presentare una domanda per avviare una sperimentazione clinica entro la fine del 2027.

 
Chi è Lever Bio? 

Lever Bio è una società biotecnologica focalizzata sullo sviluppo di terapie di immuno-oncologia di nuova generazione.

Sfruttando la riprogrammazione metabolica e del sistema immunitario, l’azienda mira a superare i meccanismi di resistenza alle terapie oncologiche esistenti, in particolare nei tumori solidi.

Attraverso accordi strategici di in-licensing e collaborazioni con istituzioni di ricerca di eccellenza e con il contributo dei proponenti scientifici Prof. Massimiliano Mazzone (VIB-KU Leuven), Prof. Guido Serini, Prof. Enrico Giraudo (Istituto di Candiolo FPO-IRCCS) e Prof.ssa Teresa Manzo (Università di Torino), Lever Bio è impegnata nello sviluppo di nuovi biologici con l’obiettivo di contribuire ad ampliare e migliorare le opzioni terapeutiche a disposizione dei pazienti.

«Siamo entusiasti della fiducia ricevuta da gruppi di investitori privati sempre più attivi in ambito biotech in Italia, oltre che del rinnovato supporto da parte dei nostri primi investitori» – commenta la Dr.ssa Chiara Donini, Head of Scientific Development della società. «La piattaforma di sviluppo messa a punto nel nostro primo anno di attività ci ha già consentito di nominare un primo candidato preclinico che prevediamo di testare a breve in studi tossicologici. Nel corso del prossimo anno, con il medesimo approccio prevediamo di identificare fino a tre candidati preclinici per altri programmi della nostra pipeline».

 
Quali i principali obiettivi di questo round?

Gli ulteriori capitali raccolti permetteranno alla società di condurre studi di tossicologia preclinica sul primo dei nostri sei programmi in sviluppo, con l’obiettivo di sottomettere la richiesta di avviamento di uno studio clinico entro la fine del 2027.

In parallelo, i finanziamenti già raccolti supportano lo sviluppo degli altri asset in pipeline, valorizzando le sinergie e la collaborazione tra i gruppi di ricerca che hanno contribuito alle scoperte scientifiche alla base dei progetti.


Quale la maggior sfida del piano industriale per la crescita di Lever Bio?

«La maggiore sfida nel nostro piano di crescita industriale è l’identificazione e la validazione di biomarcatori robusti in grado di supportare una corretta stratificazione dei pazienti, elemento chiave per aumentare la probabilità di successo clinico dei nostri programmi.

Operando nell’ambito dell’immuno-oncologia di nuova generazione, la capacità di individuare precocemente biomarcatori predittivi consente di progettare studi clinici più mirati, definendo popolazioni di pazienti, endpoint e criteri di risposta allineati al meccanismo d’azione, per massimizzare la probabilità di dimostrare un beneficio clinico chiaro e misurabile.» – Dr.ssa Chiara Donini, Head of Scientific Development di Lever Bio.

 

Per maggiori informazioni: www.leverbio.com

 

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