non profit
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08 febbraio 2021

Tassazione ridotta per i dividendi percepiti dagli enti non commerciali

La legge di Bilancio 2021 torna (finalmente) ad abbassare la tassazione sui dividendi percepiti dagli enti non commerciali, con alcune eccezioni.

Fino al 2015 la quota di dividendi soggetta a tassazione (che costituisce base imponibile ai fini IRES) per gli enti non commerciali così come per quelli commerciali era pari al 5%. Successivamente la percentuale è stata innalzata al 77,74% per poi arrivare, nel 2017, al 100%. Ora è stata nuovamente ridotta al 50%.

L’agevolazione introdotta dalla legge di Bilancio (articolo 1, commi 44-47) riguarda solo gli enti commerciali che esercitano, senza scopo di lucro, in via esclusiva o principale, una o più attività di interesse generale per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

I settori nel cui ambito devono essere svolte tali attività sono:

– famiglia, crescita e formazione giovanile, educazione, istruzione e formazione, volontariato, filantropia e beneficenza, religione e sviluppo spirituale, assistenza agli anziani, diritti civili;

– prevenzione della criminalità e sicurezza pubblica, sviluppo locale ed edilizia popolare locale, protezione dei consumatori, protezione civile, salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, attività sportiva, prevenzione e recupero delle tossicodipendenze, patologia e disturbi psichici e mentali;

– ricerca scientifica e tecnologica, protezione e qualità dell’ambiente;

– arte, attività e beni culturali.

L’imposta sul reddito non dovuta dovrà essere destinata al finanziamento delle attività istituzionali sopra indicate, accantonando l’importo non ancora erogato in una riserva indivisibile e non distribuibile per tutta la durata dell’ente.

Le fondazioni bancarie dovranno invece accantonare l’imposta sul reddito non dovuta, fino all’erogazione, in un apposito fondo destinato all’attività.

Sono esclusi dall’agevolazione gli utili derivanti dalla partecipazione in imprese o enti residenti o localizzati in Stati o territori a regime fiscale privilegiato.

 

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