startup e innovazione
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23 maggio 2019

Start up innovative: potere di controllo limitato del registro delle imprese

Il giudice del registro delle imprese presso il Tribunale di Roma, in una recente pronuncia, ha chiarito che la verifica da parte dell’ufficio del registro delle imprese, sulla sussistenza dei caratteri di innovatività e alto valore tecnologico dei prodotti e servizi offerti da una start up innovativa, deve limitarsi a una valutazione concernente l’oggetto sociale e non può superare tale limite.

Il giudice ha quindi escluso al registro delle imprese ogni possibilità di effettuare istruttorie e valutazioni di merito in ordine all’effettiva presenza dei caratteri di innovatività e alto valore tecnologico.

In particolare, la competenza dell’ufficio del registro delle imprese sembrerebbe essere limitata esclusivamente alla verifica della regolarità formale della documentazione presentata.

Pertanto, salvo il caso di manifesta carenza nell’oggetto sociale dei requisiti di innovatività e alto valore tecnologico, l’ufficio del registro delle imprese non può in alcun modo rifiutare l’iscrizione nella sezione speciale ad una start up innovativa che, ai sensi di legge, è iscritta automaticamente.

Tuttavia, la competenza in ordine al rispetto dei requisiti e, più in generale, della disciplina cui sono soggette le start up innovative spetterà al Ministero dello Sviluppo Economico che vigilerà sull’effettiva sussistenza dei caratteri sopra richiamati.

 

 

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