startup e innovazione
|
22 ottobre 2020

PMI Innovative e le agevolazioni fiscali. Chiarisce il punto l’Agenzia delle Entrate, d’accordo con il MISE

Solo pochi giorni fa, il 16 ottobre 2020, l’Agenzia delle Entrate, d’intesa con il MISE, rispondendo a un interpello di una PMI Innovativa, ha chiarito quali sono i requisiti per avere accesso alle agevolazioni fiscali.

Per avere diritto alle suddette agevolazioni è necessario, non solo possedere la qualifica di “PMI Innovativa”, ma anche essere considerata ammissibile alla luce della normativa europea sugli aiuti di stato.

I requisiti richiesti sono semplici, ma stringenti.

∙ Devono rientrare nella definizione di PMI Innovativa, non devono per forza essere residenti in italia, ma devono esserlo almeno in uno stato membro dell’UE (o in uno stato aderente all’Accordo sullo spazio economico europeo), possedere gli stessi requisiti e avere almeno una sede produttiva o una filiale in Italia.

∙ Devono aver ricevuto l’investimento iniziale prima della prima vendita o entro sette anni.

Trascorsi i sette anni, è possibile essere ancora considerati ammissibili:

fino a 10 anni dalla prima vendita se si attesta di non aver espresso a pieno il proprio potenziale di produrre profitti,

o addirittura senza limiti di età se si effettua un investimento, sulla base di un business plan relativo a un nuovo prodotto (o un nuovo mercato geografico), che sia superiore al 50% dei ricavi medi annuali degli ultimi 5 anni.

 

Seguiteci su LinkedIn