startup e innovazione
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13 gennaio 2019

Novità per il venture capital

Per favorire l’afflusso di capitale di rischio verso nuove iniziative d’impresa, la Legge di Bilancio 2019 è intervenuta anche sulla disciplina del venture capital.

Ecco alcune novità:
– vengono meglio definiti i Fondi per il Venture Capital, identificandoli come gli organismi di investimento collettivo del risparmio chiusi e le società di investimento a capitale fisso che investono almeno l’85% del valore degli attivi in PMI non quotate, nella fase di sperimentazione (seed financing), di costituzione (start-up financing), di avvio dell’attività (early-stage financing) o di sviluppo del prodotto (expansion o scale up financing) e il residuo in PMI quotate che rientrino nei parametri stabiliti dal Testo Unico della Finanza;
– vengono stanziati 30 milioni di euro per ciascuno degli gli anni 2019, 2020 e 2021 e 5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2025, per la costituzione di un fondo pubblico per il sostegno al venture capital;
– viene previsto l’obbligo per le società partecipate dal Ministero dello Sviluppo Economico di investire almeno il 15% dei loro utili e dividendi in fondi per il venture capital;
– viene previsto l’obbligo per i Piani Individuali di Risparmio – PIR costituiti a partire dall’1 gennaio 2019 di investire una parte delle loro risorse in fondi di venture capital.