startup e innovazione
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13 gennaio 2019

Investire nell’innovazione conviene ancora di più

Già dall’ingresso delle start up innovative nel panorama imprenditoriale italiano, col Decreto Crescita 2.0, sono state introdotte misure finalizzate a rendere appetibile l’investimento in tali figure societarie. I soggetti che investono in start up innovative, infatti, hanno sempre goduto di vantaggiose detrazioni IRPEF e deduzioni IRES.

Nell’ambito delle misure di promozione per lo sviluppo economico del Paese, con la Legge di Bilancio 2019 il legislatore ha deciso di scommettere ancora su questo tipo di società e, per il 2019, ha incrementato dal 30% al 40% l’aliquota di tali agevolazioni.

Non solo. In caso di acquisizione dell’intero capitale sociale di start-up innovative da parte di soggetti passivi IRES che non siano a loro volta start up innovative, l’agevolazione arriva al 50%, a patto, però, che l’investimento sia duraturo. Per beneficiare dell’aliquota potenziata, infatti, la partecipazione totalitaria deve essere mantenuta per almeno tre anni.
Perché il nuovo regime agevolativo sia efficace bisogna ancora attendere il semaforo verde della Commissione europea.