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26 settembre 2018

Gli strumenti finanziari partecipativi: uno strumento a disposizione anche delle imprese sociali

Le “nuove” imprese sociali sono ancora in attesa di poter beneficiare delle agevolazioni fiscali riservate loro dal D.Lgs 117/2017. Le misure fiscali e di sostegno economico infatti saranno operative solo dopo il via libero della commissione europea di cui – ad oggi – non si hanno ancora notizie.

Tuttavia, anche in assenza di questi vantaggi, il numero di imprese sociali costituite nell’ultimo anno è aumentato e la ragione potrebbe essere legata alle iniziative di “impact investing” in sensibile aumento, volte a sostenere la nascita e il rafforzamento di nuove iniziative imprenditoriali a impatto sociale, ambientale e culturale.

Tra queste certamente va segnalato il programma intersettoriale promosso da Fondazione Cariplo “Cariplo Social Innovation” su innovazione sociale, capacity building del terzo settore e finanza sociale.

Tra gli strumenti a disposizione degli investitori nell’impresa sociale si possono annoverare anche gli strumenti finanziari partecipativi, un duttile tertium genus tra le azioni e le obbligazioni, il cui contenuto ampiamente modulabile, è finalizzato a reperire a vantaggio della società mezzi di finanziamento e apporti di diversa natura, a fronte dell’attribuzione di diritti elaborabili nell’ambito di un ampio spettro.

Anche l’impresa sociale può ricorrere a questi strumenti nel rispetto ovviamente della propria natura non lucrativa e dei conseguenti vincoli imposti dal D.lgs. 112/2017. L’impresa sociale, infatti, può remunerare gli strumenti finanziari nella misura non superiore a due punti rispetto al limite previsto per la distribuzione dei dividendi (interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capotale effettivamente versato) e in caso di scioglimento o perdita della qualifica è tenuta a devolvere il patrimonio potendo dedurre solo il capotale effettivamente versato dai soci eventualmente rivalutato o aumentato, e i dividendi deliberati , nei limiti sopra evidenziati, e non distribuiti.