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11 novembre 2021

“Dopo di noi”: perché la legge non ha avuto il successo sperato

Intervista a Monica de Paoli per Vita Magazine

Le Legge 112/2016 ha da poco compiuto cinque anni. Il Comitato Officina Dopo di Noi ha fatto un monitoraggio della sua attuazione, in un volume di 400 pagine presentato oggi. Bassissime le percentuali di beneficiari rispetto alla platea potenziale: 7,5% in Lombardia e 5,4% in Lazio. Istituiti 2.058 trust, 18 contratti di affidamento fiduciario e 984 vincoli di destinazione.

Il 25 giugno 2016 è entrata in vigore la legge n. 112, contenente “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, nota come legge sul “Dopo di Noi”.
 
Erano 150mila i potenziali beneficiari individuati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nella relazione tecnica che la accompagnava. Cinque anni dopo, qual è il bilancio dell’attuazione di questa legge, che era stata tanto attesa e che aveva sollevato tante speranze?
 
Le Relazioni al Parlamento latitano: ne sono state pubblicate soltanto due, una nel dicembre 2017 che aveva fotografato solo i primissimi mesi dopo l’entrata in vigore della legge e l’altra a gennaio 2020 che al 31 dicembre 2018 riferiva di 6mila beneficiari, 380 nuove soluzioni alloggiative nate dalla legge e un bassissimo ricorso a trust, affidamenti fiduciari.

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