diritto societario
|
24 giugno 2020

Designazione del rappresentante anche per le assemblee di banche popolari, banche di credito cooperativo, società cooperative e mutue assicuratrici

Oltre alle società quotate, società ammesse alla negoziazione su un sistema multilaterale e società con azionariato diffuso tra il pubblico, possono avvalersi del rappresentante designato per il conferimento delle deleghe di voto in assemblea anche le banche popolari, le banche di credito cooperativo, le società cooperative e le mutue assicuratrici.

Il fine è quello di agevolare il più possibile, in ragione dell’emergenza sanitaria, lo svolgimento il business di dette società.

A stabilirlo è il Decreto Liquidità che per la partecipazione alle assemblee ordinarie e straordinarie consente di avvalersi sia della partecipazione assembleare mediante mezzi di telecomunicazione sia del rappresentante designato.

In particolare, la nomina del rappresentante spetta all’organo amministrativo della società e il soggetto designato potrà anche essere un consigliere, sindaco o dipendente della stessa società o di società controllate.

Ciscun socio potrà designarne soltanto un rappresentante comune, pertanto è legittimo ritenere che in presenza di più soci vi siano più rappresentanti comuni i quali, tuttavia, opereranno disgiuntamente.

Il rappresentante designato potrà essere anche un notaio, purché non quello verbalizzante l’assemblea.

 

Seguiteci su LinkedIn