fiscalità
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01 giugno 2020

Decreto Rilancio: requisiti per il rafforzamento patrimoniale della società

Il Decreto Rilancio introduce un meccanismo agevolativo per incentivare la ricapitalizzazione delle imprese in crisi a fronte dell’emergenza Covid-19.

Tra i requisiti soggettivi vengono previste:

– le società di capitali e cooperative, ad esclusione degli intermediari finanziari, imprese assicuratrici, holding di famiglia e tutte quelle società che, direttamente o indirettamente, controllano la società conferitaria o sono sottoposte a comune controllo o sono collegate con la stessa ovvero sono da questa controllate.

Passando, invece, ai requisiti di carattere oggettivo, le società beneficiate devono:

– deliberare ed eseguire l’aumento di capitale entro il 31 dicembre 2020

– aver subito nei mesi di marzo e aprile 2020 un calo di ricavi di almeno il 33% rispetto al precedente esercizio del 2019

– registrare ricavi compresi tra 5 e 50 milioni di euro nell’esercizio 2019 e, qualora l’impresa faccia parte di un gruppo, i ricavi andranno considerati su base consolidata

– non essere classificate come “imprese in difficoltà” ai sensi della disciplina europea

– essere imprese “virtuose” e, quindi, in regola con gli adempimenti fiscali, previdenziali, con le norme edilizie/urbanistiche, del lavoro, della prevenzione infortuni e della salvaguardia dell’ambiente.

 

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