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15 luglio 2019

Decreto crescita: cartolarizzazioni e neutralità fiscale

Il Decreto crescita (art. 23) nell’ambito delle misure volte a favorire lo smaltimento dei crediti deteriorati di banche e intermediari finanziari, mediante il ricorso ad operazioni di cartolarizzazione, ha previsto una disciplina volta a rendere fiscalmente neutrali le operazioni svolte mediante l’intervento delle c.d. Società veicolo d’appoggio (Sva) nella valorizzazione dei beni posti a garanzia di detti crediti.

L’art. 7.1 comma 4 della Legge 130/1999, come modificato dal Decreto crescita, prevede, difatti, la possibilità di costituire società (Sva) dotate di particolari caratteristiche, al fine di acquisire, gestire e valorizzare beni immobili, mobili registrati o altri beni e diritti in genere, concessi o costituiti in qualunque forma a garanzia dei crediti oggetto di cartolarizzazione, ivi compresi i beni oggetti di contratti di locazione finanziaria.

Deve trattarsi di società costituite nella forma di società di capitali, aventi come oggetto esclusivo il compito di acquisire, gestire e valorizzare, nell’interesse dell’operazione di cartolarizzazione, il debito originario e i beni ad esso sottostanti.

Agli atti di trasferimento in favore della Sva a qualsiasi titolo (anche in sede giudiziale o concorsuale, ivi inclusi eventuali accolli di debito e garanzie) dei beni e diritti anzidetti, si applicano le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa.

 

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