non profit
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18 marzo 2020

Covid-19 e Terzo settore

Il Decreto “Cura Italia”, pubblicato in una edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale del 17 marzo e subito entrato in vigore, si occupa anche di Terzo settore, prevedendo una ulteriore proroga del termine fissato dall’art. 101, comma 2, del Codice del Terzo settore per l’adeguamento degli statuti di Onlus, Organismi di volontariato e Associazioni di promozione sociale. Il termine iniziale, che a seguito dell’ultima modifica era stato spostato al 30 giugno 2020, ora passa al 31 ottobre 2020.

Viene uniformato al 31 ottobre 2020 anche il termine per l’adeguamento degli statuti delle imprese sociali, di cui all’art. 17, comma 3 del D. Lgs. 112/2017.

Lo stesso articolo consente, per l’anno 2020, a Onlus, ODV e APS per le quali il termine per l’approvazione del bilancio scade nel periodo emergenziale, una proroga al 31 ottobre 2020, anche in deroga a leggi, regolamenti o statuti.

Cosa accade agli enti non profit che non rientrano in queste categorie? In attesa di chiarimenti, va segnalato che l’articolo 106 (Norme in materia di svolgimento di assemblee di società) del Decreto “Cura Italia”, anche se non richiama espressamente tra i destinatari della norma gli enti non profit, regola modalità generali di tenuta delle assemblee nel periodo emergenziale, che possono ritenersi applicabili anche a fattispecie non espressamente considerate, consentendo, anche in assenza di previsioni statutarie, che le riunioni possano tenersi mediante mezzi di telecomunicazione, senza che debbano trovarsi nello stesso luogo il presidente e il segretario o il notaio, come anticipato dall’ultima Massima della Commissione società del Consiglio notarile di Milano.

 

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