diritto societario
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16 settembre 2020

Al via gli aumenti di capitale a maggioranza semplice

Fino al 30 giugno 2021 sia le S.p.a. che le S.r.l. potranno deliberare gli aumenti di capitale mediante il voto favorevole della maggioranza del capitale rappresentato in assemblea, a condizione però che essa sia costituita con la presenza di almeno la metà del capitale sociale.

A stabilirlo è il c.d. “Decreto Semplificazioni” che, così come convertito in Legge, si pone l’obiettivo di rendere più rapide le deliberazioni che riguardano gli aumenti del capitale delle società di capitali non applicando la maggioranza rafforzata di voto e, quindi, abbassando il quorum.

Inoltre, sempre sino al 30 giugno 2021, le società con azioni quotate in mercati regolamentati o negoziate in un sistema multilaterale possono deliberare aumenti del capitale sociale con nuovi conferimenti, escludendo il diritto di opzione anche se non autorizzati da un’espressa previsione statutaria, nei limiti tuttavia del 20% del capitale sociale.

 

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