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15 marzo 2021

Lo strumento dell’asta notarile a disposizione dei privati

Articolo per Norme e Tributi+ di Monica De Paoli, Tina Labricciosa di Milano Notai

In breve
L’applicazione dell’asta nell’ambito della vendita privata immobiliare, anche attraverso lo strumento degli avvisi telematici notarili

 

La vendita privata immobiliare ha, da sempre, seguito canali tradizionali di formazione del contratto mediante tre granitici passaggi: la diffusione dell’annuncio di vendita, il contatto venditore-acquirente e la compravendita.

In uno scenario economico in continua evoluzione, tuttavia, sono emerse esigenze di celerità e di efficientamento del mercato che hanno imposto un radicale cambiamento nell’approccio negoziale. Ebbene, l’avvento dell’asta immobiliare nella vendita tra privati ha permesso di favorire l’incontro pieno della domanda e dell’offerta ed ha reso collettivo il “contatto privatistico” tra venditore e acquirente, mediante l’allargamento della platea degli offerenti.

L’asta immobiliare, consolidatasi nell’ambito delle procedure di espropriazione forzata e delle procedure concorsuali, ha comportato vantaggi evidenti tali da indurre il sistema a concepirli anche nell’ambito del libero mercato.

La procedura di asta prevede un importante lavoro preliminare da parte del “notaio banditore” il quale compie una disamina analitica della documentazione dell’immobile e verifica il suo stato ipotecario, urbanistico e catastale, attribuendogli una sorta di “certificazione”.

 

Volendo riassumere gli evidenti vantaggi per l’acquirente possiamo indicare:
(i) la garanzia di una corretta informazione sullo stato dell’immobile;
(ii) la garanzia di trasparenza nelle operazioni di vendita;
(iii) la garanzia dell’assenza di rischi nella procedura di vendita;
(iv) la possibilità di avere garantito il buon esito dell’acquisto a seguito di aggiudicazione.

Innegabili anche i benefici per la parte venditrice:
(i) maggiori possibilità di vendita;
(ii) ottenimento del prezzo più conveniente;
(iii) risoluzione tempestiva di qualsiasi problematica che avrebbe potuto impedire la vendita;
(iv) certezza nell’individuazione dell’acquirente.

Il sistema, inoltre, non ha previsto solo lo strumento della gara a rilanci ma anche la possibilità di fruire del canale telematico.

 

L’innovazione delle aste immobiliari telematiche consiste nella possibilità di accedere, da ogni parte d’Italia, ad una “stanza virtuale”, gestita dal “notaio banditore”, in cui si svolgerà la gara. Grazie alla capillare copertura da parte dei numerosi notai abilitati, chiunque potrà partecipare alla gara mediante un “notaio periferico”, riuscendo così a conseguire l’aggiudicazione di un immobile a distanza. Tale sistema integrato risponde non solo alle esigenze innovative del mercato, ma anche a quelle di abbattimento delle barriere territoriali, soprattutto in un periodo di emergenza sanitaria.

 

Opportunità di utilizzo dell’asta telematica notarile anche per la vendita immobiliare da parte di enti collettivi del settore pubblico e privato.

Di non poco conto risulta essere la possibilità per gli Enti pubblici e privati, di ricorrere a questo innovativo strumento di attuazione della vendita. La dismissione del patrimonio immobiliare comporta, spesso, enormi difficoltà di gestione. Le aste notarili telematiche consentono di superare queste criticità, assicurando celerità, sicurezza e trasparenza nelle procedure.

Il mutato contesto socio economico richiede di adeguare gli istituti presenti nel nostro ordinamento alle nuove esigenze, in un’ottica di snellimento ed efficienza delle procedure di vendita. Si auspica che tale strumento, già utilizzato ampiamente nell’ambito della dismissione dei beni pubblici, possa trovare larghe adesioni anche in ambito privatistico.

 

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